Il Baratto multilaterale

Il Baratto multilaterale… for dummies! 🙂

Seppure in tanti conoscano già molto bene (e partecipino) i mercati di scambio hitech, altrettanti non conoscono questo sistema, e sono curiosi.
Di conseguenza, abbiamo pensato di spiegare in parole semplici come funziona e, soprattutto, quali sono i vantaggi. Per chi di voi, dunque, è già un esperto, perdonateci la semplificazione; mentre per chi non lo fosse allora potete partire di qui per approfondire!

In primo luogo cos’è una moneta complementare?

E’ una registrazione contabile di dare-avere: così come lo è l’euro, o il dollaro. Ovvero, poiché il soggetto A vende al soggetto B un bene e non è interessato a un prodotto/servizio che B gli può offrire in baratto, allora ecco che l’euro o il dollaro rappresentano il credito che A matura nel mercato e che potrà spendere con il soggetto C che invece ha un bene che gli occorre.
Uguale ragionamento per la moneta complementare che è un credito spendibile all’interno del network di imprese che aderiscono a un circuito di baratto multilaterale.

Il nostro circuito è Vank, e la nostra moneta complementare si chiama EURV.

Ora, il fatto che gli operatori finanziari (es. una banca tradizionale) possano non concedere al soggetto B un finanziamento (= credito in euro)ha la conseguenza di affliggere l’economia: B non può acquistare i beni che gli servono per produrre, e A non vende i beni di cui B ha bisogno.

Ecco la soluzione di cui parlano gli economisti: la rete di imprese, che può decidere di concedere a B un credito in moneta complementare su un circuito di baratto multilaterale.

Perché multilaterale?

Perché più imprese partecipano, e quante più entrano in rete più il mercato diventa efficace e ricco!

Ma con chi avviene questo contratto di credito?

Con il circuito, nel nostro caso con Vank, che valuta nel merito le imprese aderenti, attribuisce un credito in EURV e dà così avvio al mercato di scambio tra le imprese: ed è legale (un accordo tra due parti non contrario alle leggi vigenti ha validità tra le parti), è regolare, si emettono fatture, si paga l’IVA, etc; come è nella normalità di tutti i giorni.

Nel nostro esempio, il soggetto A incasserà EURV dal soggetto B, e a propria volta spenderà gli EURV nel circuito dall’azienda C etc.

Il vantaggio?

Il fatto che la moneta complementare rimanga all’interno del circuito perché le aziende partecipanti acquistano e vendono merci e servizi dentro il circuito, fa sì che la nostra rete di
imprese tragga vantaggio continuo perché il mercato non si impoverisce.
Diverso è con le monete ufficiali, per cui euro e dollaro escono dal circuito di imprese (es. circuito Paese) per andare all’estero; oppure circuito di imprese (es. Circuito Economia Reale) per finire nei mercati finanziari; insomma, il circuito si impoverisce perché la moneta si è dispersa.

Soluzione? Vank! Iscrivetevi, iniziate a vendere e acquistare con le imprese aderenti al circuito, utilizzate la moneta complementare.

Fate crescere il vostro business, ora, tutti insieme!

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